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  • ESERCITAZIONE CONGIUNTA: COMMISSIONE DISOSTRUZIONE, COMMISSIONE MEDICA E IX DELEGAZIONE SPELEOLOGICA LOMBARDIA 26 Ottobre 2022
    FONTENO (BG). Nel fine settimana appena concluso si è svolta una esercitazione congiunta tra la Commissione Disostruzione, la Commissione Medica e la IX Delegazione Speleologica Lombardia. Teatro delle operazioni è stato l’Abisso Nueva Vida, ubicato nel comune di Fonteno, provincia di Bergamo. Obbiettivo dell’esercitazione il recupero di un infortunato da una cavità particolarmente stretta per […]
  • Intervento di Soccorso Speleologico alla Grotta Remeron 7 Agosto 2022
    Comunicato stampa   8/8/2022 ore 00:50 Chiusura delle operazioni. VARESE – Concluso in tarda serata, poco prima delle 23:30, l’intervento di soccorso per un uomo di 30 anni di Milano, colpito da un sasso mentre si trovava all’interno della grotta Remeron, a Comerio (VA). L’infortunato è stato raggiunto da un medico del Cnsas – Corpo nazionale […]
  • Intervento di Soccorso Speleogico in corso alla Grave Rotolo (Monopoli BA) 19 Giugno 2022
    Comunicato finale ore 14: 00 del 20 giugno 2022 Concluso l’intervento di soccorso alla speleologa infortunatasi nella grotta denominata Grave Rotolo, a Monopoli (BA). La ragazza era entrata in grotta la mattina del 19/06 insieme ad altri colleghi speleologi. La grotta presenta tratti verticali e tratti orizzontali molto sconnessi e, durante la normale progressione, intorno […]
  • Esercitazione interdelegazione di Soccorso Speleologico in Alpi Apuane 19 Giugno 2022
    Terminata la grande esercitazione di soccorso in grotta che la III Zona Toscana, la I Zona Piemonte – Valle d’Aosta e la XIII Zona Liguria hanno organizzato nell’ “abisso” delle Alpi Apuane denominato “Buca sopra la cava bassa”,  che si trova nel Parco del marmo di Gorfigliaino, nel Comune di Minucciano (LU). Sono stati coinvolti […]

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SOCCORSO SPELEOLOGICO

Il Soccorso Speleologico è articolato in 17 Zone, che corrispondono nella maggior parte dei casi alle regioni; ciascuna Zona è affidata a un responsabile di zona coadiuvato da uno o più vice, di cui uno con funzioni vicarie.

Le Zone sono a loro volta suddivise in Stazioni, in modo da avere una presenza capillare su tutto il territorio nazionale. Ciascuna stazione è affidata a un Capostazione coadiuvato da uno o più vice.

Le Zone di Soccorso Speleologico sono:

I Zona
PIEMONTE – VALLE D’AOSTA
II Zona
FRIULI VENEZIA GIULIA
III Zona
TOSCANA
IV Zona
UMBRIA
V Zona
LAZIO
VI Zona
VENETO – TRENTINO – ALTO ADIGE
VII Zona
PUGLIA – BASILICATA
VIII Zona
SARDEGNA
IX Zona
LOMBARDIA
X Zona
SICILIA
XI Zona
MARCHE
XII Zona
EMILIA ROMAGNA
XIII Zona
LIGURIA
XIV Zona
CAMPANIA – MOLISE
XV Zona
ABRUZZO
XVI Zona
TRENTINO
SS AA Stazione
ALTO ADIGE
SS CAL Stazione
CALABRIA
CNSAS Zone Speleologiche 2022

Il Coordinamento speleologico costituisce al proprio interno alcune Commissioni con compiti specialistici.

Le Commissioni sono poste sotto la sorveglianza del coordinamento speleologico e sono dirette da un coordinatore nominato dal coordinamento speleologico su proposta dei membri di ciascuna commissione, con durata triennale. I coordinatori sono eleggibili per non più di 3 mandati.
Le commissioni speleologiche hanno il compito di favorire l’aggiornamento tecnico specialistico, la divulgazione delle conoscenze tecniche e scientifiche e la sperimentazione di materiali e tecniche. Promuovono inoltre iniziative di prevenzione, ognuna nel proprio ambito specifico.
Le commissioni possono assumere il ruolo di organi tecnici operativi a disposizione dei responsabili di Zona, per far fronte a esigenze particolari in emergenze locali; esse sono altresì a disposizione del responsabile nazionale in caso di emergenze di rilevanza nazionale o per operazioni di soccorso all’estero.

Lista delle commissioni del CNSAS:

Commissione disostruzione

La Commissione Disostruzione è una commissione operativa  che partecipa attivamente alle operazioni di soccorso in grotta e con il ruolo cruciale della disostruzione di passaggi stretti altrimenti insuperabili per la barella.

Uno dei principali problemi posti dal recupero di un infortunato in ambiente ipogeo è dato infatti dal superamento di passaggi, cunicoli e meandri molto stretti. Si rende pertanto necessario allargare questi passaggi; bastano poche decine di centimetri per poter passare con una barella là dove già si passava senza, ma la situazione cambia radicalmente per un ferito e può essere salvavita, a fronte, peraltro, di un impatto ambientale minimo. Ne fanno parte tecnici in possesso del patentino da fochino.

Costituita ufficialmente nel 1992, ha anche lo scopo di studiare e unificare le tecniche di disostruzione che dovessero essere necessarie in grotta durante interventi di soccorso speleologico.

Coordinatore
Giuseppe Belligno

Commissione medica

La Commissione Medica Nazionale Speleologica (CoMed) è una Commissione operativa che partecipa attivamente, per tramite del suo Coordinatore Nazionale, alle operazioni di recupero di un infortunato in grotta, inviando medici e infermieri al responsabile delle operazioni della manovra e fornendo eventuali materiali e presidi sanitari.

I medici e gli infermieri che ne fanno parte sono tutti speleologi di provata esperienza che dopo aver completato la formazione come operatori di base, iniziano il percorso addestrativo specialistico loro dedicato. Operano su tutto il territorio Nazionale. La CoMed, durante tutto l’anno, organizza in stretta collaborazione con la SNaMed speleo eventi formativi organizza e le esercitazioni mediche, testando e sperimentando procedure e protocolli sanitari, nuovi presidi medici e tecnici.

È stata costituita a Trieste nel 1984, con l’obbiettivo di uniformare, in ambito nazionale, le tecniche e i materiali medici impiegati negli interventi di recupero di infortunati in grotta.

Coordinatore
Mario Milani

Vice coordinatore
Jean Marius Palincas

Commissione comunicazione e documentazione

E’ una commissione operativa che si occupa di documentare e comunicare tutte le attività del Soccorso Speleologico, sia in esercitazione che in intervento. E’ composta dagli Addetti Stampa di Delegazione (Asd), che sono lo strumento fiduciario del Delegato per la documentazione e la divulgazione di tutto l’operato della delegazione, e che sono l’interfaccia operativa tra la Delegazione e gli organi d’informazione locale sia in caso d’intervento sia nella normale attività.

La CCD opera su tutto il territorio nazionale, supportando le Delegazioni sprovviste di Asd attraverso l’invio sul luogo delle operazioni di un addetto stampa, e/o garantendo un eventuale ricambio o affiancamento operativo all’Asd in operazione. La CCD diffonde i comunicati stampa ufficiali attraverso il rapporto con le Agenzie di stampa.

Coordinatore Nazionale CCD: Rossana D’Arienzo
mobile:   331 6889901
email: coordinatore.ccd@soccorsospeleo.it

Vice Coordinatore Nazionale vicario: Luca Bardovagni
mobile:   346 8212491

Responsabile Documentazione: Aurelio Pavanello
mobile:   368 415993
email: statistica.documentazione@soccorsospeleo.it

Commissione speleo-subacquea

E’ una commissione operativa che si interviene in cavità naturali o artificiali che presentino tratti allagati (parziali o totali), in acque confinate e di difficile accesso.

Fanno parte della ComSub tecnici del soccorso speleologico in possesso di esperienza e alta specializzazione nelle immersioni. Sono distribuiti in tutt’Italia.

Sono tutti abilitati a immersioni in profondità e operano con i più moderni mezzi come, ad esempio, i respiratori a circuito chiuso (rebreather). Alcuni tecnici della ComSub sono medici

La Commissione Speleosubacquea venne costituita nel 1984 dal 4° convegno nazionale della Sezione Speleologica dell’allora CNSA (Corpo Nazionale Soccorso Alpino). Divenne operativa con la prima esercitazione nel 1985.

Coordinatore
Roberto Loru

Vice-Coordinatore
Luca Vincenzi

Commissione tecnica

La Commissione Tecnica Speleologica (CTS) ha lo scopo di testare, studiare, progettare e produrre dispositivi tecnici, in autonomia o in collaborazione con ditte specializzate, che semplifichino e ottimizzino il soccorso in grotta.

Tutti i componenti della CTS sono Tecnici di Soccorso Speleologico con competenze nell’ambito delle materie scientifiche quali ad esempio ingegneria, elettronica, matematica.

La CTS viene formalmente istituita nel 1992 come evoluzione del Gruppo Lavoro di Tecniche di Soccorso Speleologico (G.La.T.T.S.) e della Commissione Tecnica Materiali (CTM).

In questi anni si pongono le basi dell’attuale piano formativo e grazie alla CTS vengono pubblicati i “Quaderni di SpeleoSoccorso” e il manuale “Tecniche di progressione in forra”. Oltre a studiare nuove tecniche e materiali la CTS mantiene anche il compito di insegnare le tecniche di soccorso speleologico nei corsi nazionali.

Frutto di tanti anni di lavoro è, nel 2002 (a 10 anni dall’uscita dei Quaderni di SpeleoSoccorso) il primo manuale “Tecniche di soccorso in grotta”.

Nel 2004, con l’istituzione della Scuola Nazionale Tecnici del Soccorso Speleologico (S.Na.T.S.S.), la CTS non si occupa più di insegnare nei corsi nazionali e può dedicarsi in toto allo studio dei materiali, alla progettazione e alla realizzazione di dispositivi tecnici da utilizzare nel soccorso in grotta.

Test di resistenza dei materiali impiegati nei sistemi di recupero, progettazione e produzione del casco per ferito, la nuova barella scomponibile StratoClaster con pianale in fibra di carbonio, il sistema di trasmissione dati Hermes, l’attuale cornetta telefonica, l’uso del TDR come tester per la linea telefonica, sono solo alcuni dei risultati del lavoro della Commissione Tecnica Speleologica.

Coordinatore
Paolo Dogali

Vice Coordinatore
M.Antonietta Rem-Picci

Commissione esteri

CNSAS Il Soccorso Speleologico

CNSAS Il Soccorso Speleosub