Intervento alle Gole del Raganello, Parco Nazionale del Pollino

Comunicato stampa conclusivo del 22 agosto 2018

Si sono concluse dopo due intense giornate di attività le operazioni di soccorso da parte del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) nelle Gole del Raganello, nel Parco Nazionale del Pollino, in provincia di Cosenza. Si tratta di un lungo canyon, fra pareti rocciose alte fino a 600 metri, in alcuni stretto tanto da permettere il passaggio di una sola persona alla volta.

Un’ondata di piena, dopo un intenso temporale localizzato in una zona a monto delle gole, ha travolto decine di persone impegnate in attività di escursionismo e di balneazione lungo il percorso della forra. L’onda ha percorso improvvisamente gli otto chilometri di percorso fra le rocce, provocando un innalzamento improvviso del livello delle acque di oltre un metro e mezzo.  

La richiesta di soccorso è arrivata al CNSAS alle 15 del 20 agosto. In breve tempo decine di tecnici del soccorso alpino calabrese si sono portati all’ingresso delle Gole del Raganello, riuscendo nel giro di alcune ore a trarre in salvo 11 feriti, fra cui alcuni minori, e a recuperare i corpi di 9 persone. È stato richiesto (e si è rivelato decisivo) fin dai primi minuti l’intervento dell’elisoccorso, che ha trasportato i feriti più gravi negli ospedali più vicini. Fra loro una bambina estratta in gravi condizioni, ma viva, dal fango.

Durante la serata sono arrivati nel paese di Civita (CS), luogo dove si sono concentrate le operazioni, anche squadre del Soccorso Alpino e Speleologico da Basilicata, Molise, Campania e Umbria. Le operazioni di ricerca di dispersi sono continuate per lunghe ore, fino alle 14.00 del giorno successivo quando la Prefettura di Cosenza ha comunicato, dopo numerose verifiche, che non risultavano persone presenti sul territorio mancanti all’appello. Alle operazioni hanno partecipato anche Vigili del Fuoco, Carabinieri, Guardia di Finanza e Protezione Civile nazionale e regionale.

Complessivamente il Soccorso Alpino e Speleologico ha messo in campo 104 operatori specializzati nel soccorso in forra, dalla Calabria e da ulteriori quattro regioni italiane. Sono stati ispezionati tutti gli 8 chilometri di percorso, in un’operazione durata 26 ore complessive. Il bilancio finale è di 10 persone decedute, 11 feriti, più di 25 persone evacuate incolumi.

Un ringraziamento per la proficua collaborazione istituzionale va al Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, che ha voluto essere personalmente sul luogo delle operazioni, al Dipartimento di Protezione Civile, alla Prefettura di Cosenza, alla Protezione Civile Calabrese e a tutte le forze civili e militari che hanno partecipato a questa complessa operazione di soccorso.

 

 

Ufficio Stampa Nazionale e

Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico

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